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Spoleto è centro abitato fin dalla preistoria. Le prime testimonianze di insediamenti risalgono almeno all’età del bronzo finale (XII-XI secolo a.C.): i reperti di maggiore interesse sono venuti alla luce alla sommità e sui pendii del colle Sant’Elia, dove molti secoli più tardi sorgerà la Rocca albornoziana.

Durante l’età del ferro Spoleto fu uno dei maggiori centri umbri, in posizione dominante sulla valle umbra. Rimangono numerose sepolture ad inumazione con ricchi corredi databili all’VIII-VI secolo a.C. trovate soprattutto nella necropoli di Piazza d’Armi. Eccezionali sono i ritrovamenti di 4 scettri, di cui due raffiguranti animali e divinità, nella tomba principesca detta “del re”, oltre a numeroso vasellame in ceramica d’impasto decorato con elementi fittili zoomorfi (cavalli, uccelli ed animali fantastici) e due sonagli cerimoniali in lamina bronzea e in ferro.

Rimangono inoltre resti delle mura poligonali del V-IV secolo a.C., dette mura ciclopiche, costituite da enormi massi di pietra calcarea in forma poligonale.

 

Cosa visitare assolutamente a Spoleto?

Il Duomo o cattedrale di Santa Maria assunta
Sorto nel 1067 sui resti di una chiesa del IX secolo. Notevoli gli affreschi del Pinturicchio nella Cappella del vescovo Eroli e di Filippo Lippi nell’abside della navata centrale.

La chiesa di San Salvatore
Fra le più antiche basiliche di origine paleocristiana in Italia. Dal 2011 fa parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO.

La chiesa di Sant’Eufemia
Costruita nell’area di una insula, di cui restano mosaici e mura (e che costituisce un raro caso italiano di chiesa romanica con i matronei).

La chiesa di Sant’Ansano
Risalente al primo medioevo, è costruita sul sito del tempio romano dedicato a Giove, riconoscibile ancora nella cripta.

Le chiese romaniche di San Gregorio Maggiore, San Ponziano, San Giuliano e San Paolo “inter vineas”.

Il complesso monumentale di San Nicolò.

La secentesca chiesa di San Filippo Neri.

La Rocca Albornoziana
Sorge alla sommità del colle Sant’Elia da dove domina la valle umbra. Possiede due cortili interni e sei torri, tra cui quella comunemente chiamata “della spiritata”, e la “camera pinta”, affrescata con dipinti quattrocenteschi.

Il Ponte Sanguinario
Di epoca romana, attualmente è al di sotto del piano stradale e riscoperto solo nel XIX secolo. Si trova esattamente in corrispondenza dell’attuale centro viario di piazza della Vittoria ed è visitabile scendendo una rampa di scale che parte direttamente dalla piazza. Lungo 24 m ed alto 9, risulta essere in ottimo stato di conservazione.
È costituito da blocchi di travertino squadrati che compongono tre arcate, di cui una ancora interrata.

Eventi da non perdere!

Festival dei due mondi
l Festival dei Due Mondi, conosciuto anche col nome di Spoleto Festival, è una manifestazione internazionale di musica, arte, cultura e spettacolo che si svolge annualmente nella città di Spoleto, dal 1958.
Per info clicca qui

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